il ghostwriting dello scrittore fantasma: per progettare, fare ricerca, scrivere e perfezionare il libro che non hai ancora avuto il tempo di scrivere

Dall’idea, all’architettura del progetto editoriale. E poi studio e ricerca, esercizi e confronti, dita sulla tastiera e via a scrivere, verso la prima stesura della bozza e fino al prototipo e al mio – definitivo – oblio. Ecco come funziona il ghostwriting al 100% di Roberta Giulia Amidani.

Se il tempo è la risorsa che ti manca e cerchi qualcuno che ti dia un libro per lasciare il segno, e non vuoi una “penna” qualunque, né un testo generato da un algoritmo senza anima, la persona che ti serve è un’artigiana della parola: qualcuno che dedichi la propria vita a magnificare quelle altrui.

1| book design - l'architettura del tuo progetto editoriale

Qualunque sia il motivo che ti spinge a scrivere, se vuoi che il tuo libro sia lascito, testimonianza e pietra miliare della tua vita, ti serve qualcuno che sappia farti le domande giuste.

La prima fase del mio lavoro come ghostwriter è l’ascolto. Con una serie di interviste mirate, ti intervisto e ti ascolto, prendo appunti e inizio a conoscerti, a capire cosa vuoi e cosa ti serve davvero. Parto sempre dal perché: perché senti il bisogno di un libro, perché proprio questo, e cosa ti aspetti che accada dopo averlo scritto.

Il secondo punto è capire per chi scrivi: chi sono le persone a cui ti rivolgi, cosa pensano, leggono, dicono, sentono, come parlano.

Da qui passiamo al dove: il posizionamento nel mercato editoriale, l’analisi della concorrenza e dello scaffale a cui punti.

Segue il come, il passaggio in cui inizio a cercare la tua voce, attraverso gli autori che ti piacciono e quelli che aborri, fino a definire – nero su bianco – tono, cifra stilistica, tempi e modi.

L’ultimo passaggio dell’architettura è il cosa: contenuti, temi, messaggio cardine, scaletta, indice, sinossi, e quarta di copertina.

2| Ricerca e studio

La seconda fase del mio lavoro al tuo servizio è la ricerca, che vale sia per la narrativa, sia per i saggi.

Mi immergo nel tuo mondo, leggo, studio, imparo, mi esercito, raccolgo il tuo materiale, gli spunti, gli appunti, i messaggi vocali e tutto ciò che serve perché io possa dominare la tua materia. 

Studio il tuo universo approfondendo ogni dettaglio fino a conoscerlo nel profondo. Solo così posso scrivere un’opera che abbia l’autorevolezza e la potenza che ti aspetti da un testo che porta il tuo nome.

3| ghostwriting - la scrittura

Alla terza fase, è l’ora di mettere in pagina ciò che abbiamo progettato insieme. Qui è dove io scrivo, arrivando a produrre dalle tre alle 5.000 parole al giorno (usando solo la mia umanità, nessun aiutino artificiale, zero algoritmi, nemmeno per sbaglio), per consegnarti la prima bozza in circa quattro settimane. Tu la leggi, e torni da me con commenti e proposte di revisione.

4| Editing - la revisione finale

L’ultimo passaggio del processo è la rifinitura finale, con gli aggiustamenti e l’editing, per arrivare a condividere con te il prototipo definitivo. A questo punto, io sparisco. Nessun ringraziamento, nessuna citazione: il libro è tuo al 100% e lo sarà per sempre.

 

Ogni grande opera inizia con una conversazione. Scrivimi e spiegami perché senti l'esigenza di scrivere questo libro proprio ora: ti aiuterò a trasformare la tua idea in un volume pronto per il mercato.

Raccontami il tuo progetto